DDL sicurezza stradale…adesso è legge!

Mercoledi 28 luglio a palazzo Madama si è provveduto alla votazione finale dell’ormai spesso citato ddl 1720 recante disposizioni urgenti per la sicurezza stradale.

Il testo contiene molte modifiche, (circa 80 articoli del C.d.S) delle quali ne avevamo parlato anche durante le varie fasi dell’iter parlamentare, tutte legate alla sicurezza stradale, anche se di alcune non se ne capisce la necessità, come l’aumento dell’età limite per la guida di autubus ed autocarri: da 65 a 68, e anche la decurtazione di soli 3 punti se il limite di velocità viene superato dai 10 ai 40 Km/h, di 5 punti se superato dai 40 ai 60 Km/h, e 10 punti per chi supera il limite di oltre 60Km/h; un allegerimento non utile per contenere i troppi sforamenti dei limiti che si vedono sulle strade.

Molte sono anche le novità per i neopatentati i quali avranno un tasso alcolico pari a 0 g/l come chi guida veicoli di massa complessiva superiore a 3,5t, una limitazione alla guida di 55Kw/t (potenza riferita alla tara) e comunque non potranno guidare veicoli superiori ai 70 Kw di potenza.

Il foglio rosa a 17 anni per chi è già in possesso di una patente, con la possibilità quindi di esercitarsi alla guida dopo aver fatto 10 ore di guida con un istruttore abilitato anche in autostrada e anche in condizioni di visione notturna. Per molti degli emendamenti riguardanti queste e molte altre nività dovranno essere emanati dei regolamenti che determineranno le procedure per attuare questo nuovo genere di sistema, ma le linee guida oramai sono tracciate.

Una verifica finale dopo la frequentazione dei corsi recuperopatente, che almeno obbligherà un aggiornamento più completo chi frequenatva questi corsi;

Vi invitiamo comunque a leggere se vi interessa il PDF che contiene tutti gli articoli approvati per un vostro aggiornamento e per una più completa panoramica…..

testo-definitivo-di-modifica-al-cds

Autovelox: Circolare di riferimento

Il ministro dell’interno ha emanato una circolare che esplica in maniera chiara molte regolamentazione legate alla gestione e posizionamento degli autovelox.

Potremmo definirla la “mamma di tutte le circolari” di questo argomento, intanto perche abrogando tutte le regole precedenti diviene ad essere l’unica circolare, e poi perche in maniera chiara viene finalmente regolamentato l’uso di queste apparecchiature, utili per la sicurezza stradale, ma che in mano a molti comuni diventavano solo uno strumento economico.

Come al solito per completezza inseriremo le circolari complete cosicchè possiate studiarvele per bene, ma possimo vedere in breve alcune novità chiarendone subito una:

- la gestione delle apparecchiature solo agli organi di polizia……..

Non fatevi ingannare pensando che solo la polizia stradale potrà usare gli autovelox perche non è vero; infatti la circolare prevede gli organi di polizia secondo l’articolo 12 del C.d.s. che recita:

L’espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente codice spetta:

a) in via principale alla specialità Polizia Stradale della Polizia di Stato;
b) alla Polizia di Stato;
c) all’Arma dei carabinieri;
d) al Corpo della guardia di finanza;
d-bis) ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell’ambito del territorio di competenza;
e) ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell’ambito del territorio di competenza e relativamente alle strade di competenza, fatti salvi gli accordi tra gli enti locali;
f) ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell’ambito del territorio di competenza;
f-bis) al Corpo di polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato, in relazione ai compiti di istituto.
g) ai funzionari del Ministero dell’interno addetti al servizio di polizia stradale.

2. L’espletamento dei servizi di cui all’art. II, comma 1, lettere a) e b), spetta anche ai rimanenti ufficiali e agenti di polizia giudiziaria indicati nell’art. 57, commi 1 e 2, del codice di procedura penale.

Questa è la prima parte dell’articolo ma fa capire subito che vedremo ancora la polizia municiple con l’autovelox….

altre novità sono:

- controllo periodico di funzionalità degli apparecchi

- modalità di segnalazione della presenza delle postazioni di controllo improntate alla massima trasparenza

- modalità di accertamento e contestazione delle violazioni in materia di velocità (non è sempre richiesto il fermo del veicolo per contestare la violazione)

- tutela della riservatezza (le foto o le riprese video devono essere trattate solo da personale degli organi di polizia incaricati al trattamento e alla gestione dei dati).

-i ricavi delle infrazioni andranno all’ente proprietario della strada……

Leggete comunque la circolare che potrebbe esservi di aiuto.

circ_autovelox

circ_autovelox1
 

 

Veicoli di interesse storico e collezionistico

E’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale un decreto concernente le regole legate alle regole dei veicoli di interesse storico e collezionistico

Il decreto, con le integrazioni riportate nelle presenti disposizioni completa il quadro normativo di riferimento per i veicoli di interesse storico e collezionistico e reca, in particolare, disposizioni concernenti:

1)l’iscrizione di un veicolo in uno dei registri, di cui all’art. 60 del CdS, al fine di acquisire la qualifica di “veicolo di interesse storico e collezionistico”;

2)la riammissione alla circolazione dei veicoli precedentemente cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta;

3)la revisione periodica.

Riportiamo nel link qui sotto il decreto perchè possiate consultarlo

veicoli_storici